presentazione edizione 2019

A TUTTE LE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI PRATO

 

Cari Dirigenti scolastici e cari Insegnanti,

Vi invitiamo alla presentazione di “un Prato di libri 2019” che si terrà giovedì 20 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze “Riccardo Berti” della Biblioteca Lazzerini in via Puccetti 3 a Prato.

 

La settima edizione del festival della lettura per bambini e ragazzi under 18 si svolgerà nei sette comuni della Provincia di Prato durante i mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio e che avrà i suoi giorni centrali il 12, 13 e 14 aprile 2019.

 

Stiamo progettando un programma con oltre 140 appuntamenti di cui la metà rivolti alle scuole e l’altra metà rivolti al pubblico. Il progetto prevede appuntamenti con scrittori, illustratori, artisti, narratori e musicisti che esploreranno il tema della settima edizione che sarà: Libri senza barriere – L’accessibilità del libro e della lettura

 

“Una volta i libri erano di solo testo, con qualche illustrazione in bianco e nero, e la comunicazione avveniva solo attraverso la letteratura; anche le poche illustrazioni non erano progettate per completare la comunicazione verbale, ma solo come ornamento aggiunto. Il libro non era considerato come oggetto comunicante in sé, ma come supporto per la letteratura. Oggi invece si è finalmente scoperto che l’immagine comunica, anche il colore, le forme, il tipo di carta o cartone, la grandezza dei caratteri tipografici o la forma stessa delle lettere, e comunica anche tutta la tecnologia editoriale e cioè le fustellature, gli spessori, la rilegatura…

 

Oggi siamo finalmente nella “comunicazione visiva” e non solo visiva ma anche tattile, termica, plurisensoriale. È evidente che un bambino di fronte a un libro che gli occupa uno solo dei suoi recettori sensoriali, sia meno interessato che di fronte a un libro da toccare, manipolare, guardare, trasformare, e anche leggere quanto basta per completare l’informazione globale. 


(Bruno Munari tratto dal Blog Topipittori.it – Articolo “Imparare a pensare con le mani” di Loredana Farina)

 

Le parole di Munari definiscono perfettamente l’idea che sta alla base dei libri accessibili e dei progetti di accessibilità alla lettura. Come tutte le esperienze che riguardano i progetti di inclusione relativi alla disabilità, che nascono da bisogni specifici per poi rivelarsi risposte di qualità per tutti, anche i libri accessibili, ormai, sono strumenti utilizzati nei modi più differenti per favorire un approccio positivo alla lettura.

Il libro non è un oggetto statico ma prende vita ogni volta che qualcuno lo afferra e ne sfoglia le pagine. Non esiste, infatti, un solo lettore, ci sono i lettori, ognuno con le proprie caratteristiche e specificità, desideri e bisogni. Per questo la struttura fisica del libro – la sua forma, lo spessore della carta, la grandezza del font, il tipo di scrittura, la sensorialità dei materiali – può modificarsi e adattarsi alle diverse esigenze dei lettori.

 

 

 

 

Ecco allora che l’edizione 2019 del Festival permetterà di mettere al centro la relazione diretta con l’oggetto libro in tutte le sue sfaccettature con l’obiettivo di rompere quelle barriere che spesso ci impediscono una relazione di qualità con la lettura e il mondo delle storie.

Ognuno, infatti, si relaziona al libro, alle parole, alle storie, alla lettura in generale in modo personale e unico sia per quanto riguarda la scelta del tema che per il modo e il ritmo della lettura stessa.

Queste specificità vanno rispettate e valorizzate!

Allo stesso tempo, però, è possibile avventurarsi insieme al lettore alla scoperta di altri temi, altri contenuti, altri modi di leggere per aiutarlo ad ampliare il proprio orizzonte e scoprire che scegliendo il binario 9 e ¾, percorrendo il sentiero di mattoni dorati oppure passando attraverso un comunissimo armadio è possibile scoprire un bellissimo giardino segreto di cui, fino a quel momento, non conoscevamo l’esistenza.

 

Concorso:

Tenendo come indicazione la frase di Bruno Munari “Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare”

realizza ex novo o trasforma un libro esistente in un progetto di libro accessibile (a titolo di esempio: libro tattile, libro in simboli, libro sonoro, libro multisensoriale, libro d’arte…)

valorizzando l’aspetto della costruzione artigianale del libro, valorizzando la sua forma come oggetto capace di incuriosire e facilitare la fruizione ma anche l’estetica come valorizzazione del contenuto.

 

Vi aspettiamo NUMEROSI!!!

Il gruppo dei volontari di un Prato di libri

 

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