Diana Toccafondi #sostieneunpratodilibri … Prato, una città DICOTOMICA interessante da conoscere e da visitare…

Diana Toccafondi a le Meraviglie…in cammino per l’Italia di Radio 3…

http://www.radio3.rai.it/…/ContentItem-47a54fdc-0633-4a53-9…

“Avrebbe dovuto essere demolito il Palazzo Pretorio di Prato al fine di creare lo spazio di una “Grande Piazza” di stile ottocentesco”.

Diana Toccafondi ci ricorda come fu l’azione del sindaco Felice Biglia che impedì nel 1903 lo scempio.
Il Palazzo Pretorio è intessuto della storia di Prato anche per via dei ritocchi e delle trasformazioni che si sono susseguite a partire dal 1284, anno in cui si documenta per la prima volta l’esistenza dell’edificio che a partire dal 1912, sarà Galleria Comunale.
Ma il racconto di questa puntata delle Meraviglie, inizia presso la Cattedrale di Santo Stefano (Duomo di Prato) dove viene conservata una reliquia che ha orientato per secoli l’identità cittadina: La Sacra Cintola Mariana.

Fino al 14 Gennaio sarà possibile visitare una mostra sulla santa reliquia all’interno dello stesso Palazzo Pretorio.

Diana Toccafondi #sostieneunpratodilibri

Prato, una città DICOTOMICA interessante da conoscere e da visitare…

Scrivono per noi…#sostieniunpratodilibri

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Simone Frasca per “Un Prato di libri”, Festa della lettura per bambini e ragazzi, Prato, marzo 2016

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Se il Prato è di libri

ogni libro è un filo d’erba

che cresce con chi legge

come chi legge

se lo leggi

*

Giusi Quarenghi

Scritta da Giusi Quarenghi per “Un Prato di libri”, Festa della lettura per bambini e ragazzi, Prato,  febbraio 2013

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FILASTROCCA DEI LIBRI DI PRATO

Fiori di prato, fiori di serra

Petali in cielo e radici per terra

Fiori di libri, libri di fiori

Fiaba rinchiusa che scoppia di fuori

Fuori di scuola, fuori di festa

Piedi per terra ma nuvole in testa

La città intera è un giardino sognato

Un Prato di Libri di prato

*

Bruno Tognolini

Scritta da Bruno Tognolini per “Un Prato di libri”, Festa della lettura per bambini e ragazzi, Prato, novembre 2014

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PRATO DI LIBRI

Mi sono riposato in un prato di libri.

Leggendo ho sognato un’avventura,

un viaggio, un’amicizia.

Sognando ho vissuto in Cina,

in Messico, in India e in Perù.

Sono stato sull’ultima stella della galassia

e ho visto il primo giorno del tempo.

Sono stato vile ed eroe,

povero e ricco, giovane e vecchio.

Ho conosciuto l’imperatore

e l’ultimo dei disperati.

Ho vinto e ho perso

e ho rischiato mille volte di morire.

Ma non ho mai avuto paura,

perché non c’è nessun posto

così vivo, ricco e sicuro,

come un prato di libri.

*

Stefano Bordiglioni

Scritta da Stefano Bordiglioni per “Un Prato di libri”, Festa della lettura per bambini e ragazzi, Prato, agosto 2017

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“Dimmi! La voce degli apprendisti lettori”

“Dimmi! La voce degli apprendisti lettori”

Sei tu il protagonista di un Prato di libri 2018

Protagonisti di un Prato di libri 2018 saranno i lettori e i libri che decideranno di raccontare, mettendo in luce gusti, passioni, interessi diversi e per questo arricchenti per tutti.

Nel prato, infatti, si può trovare un po’ di tutto: semi di tutti i tipi, germogli di diversi colori, terra in tutti i modi, tanti insetti come lombrichi, coccinelle e grilli poi radicchi, fiorellini, erbe vagabonde, erbacce spontanee o altre di prendersi cura. Ognuno nel prato trova il suo posto, il suo spazio e ci sta bene! Ecco perché difendiamo il diritto all’essere se stessi, all’unicità, alla felicità…liberi di crescere nella diversità e, come lettori, di esprimere i nostri pareri confrontandoci con gli altri.

 

“gli apprendisti lettori dipendono da adulti competenti e consapevoli […] Ci sono alcuni aspetti di qualsiasi arte e di qualsiasi abilità che si imparano solo dall’esperienza e che possono essere trasmessi solo da coloro che li hanno appresi attraverso l’esperienza”.

Aidan Chambers

Aidan Chambers, Il lettore infinito, a cura di Gabriela Zucchini, Equilibri, 2015, p. 19.

 

 

Occhi di ranocchi di Stefano Bordiglioni

All’orco Ciccione piace lavorar,

però si affatica, così deve mangiare:

adesso pianta un chiodo in un tavolino,

ma subito si stanca, così fa uno spuntino…

 

Occhi di ranocchi, caramellati, tagliati a spicchi,

zampe di elefante, condite con salsa piccante

naso di Tommaso, tenuto sott’olio in un vaso

spalla di farfalla in salsa di zafferano gialla…

 

Brodo bello sodo, con tre varani di Komodo,

stinco di ornitorinco, cotto con vino bianco,

dita di Margherita, sporche di cioccolata,

groviera di pantera bollita nella caffettiera…

 

All’orco Ciccione piace lavorar,

però si affatica, così deve mangiare:

sistema una tegola, in cima al tetto

e subito è affamato: ci vuole un bel pranzetto…

 

Occhi di ranocchi, caramellati, tagliati a spicchi,

zampe di elefante, condite con salsa piccante

naso di Tommaso, tenuto sott’olio in un vaso

spalla di farfalla in salsa di zafferano gialla…

 

Brodo bello sodo, con tre varani di Komodo,

stinco di ornitorinco, cotto con vino bianco,

dita di Margherita, sporche di cioccolata,

groviera di pantera bollita nella caffettiera…

 

All’orco Ciccione piace lavorar,

però si affatica, così deve mangiare:

raccoglie nell’orto un peperone

ma subito si stanca, e corre a colazione…

 

Occhi di ranocchi, caramellati, tagliati a spicchi,

zampe di elefante, condite con salsa piccante

naso di Tommaso, tenuto sott’olio in un vaso

spalla di farfalla in salsa di zafferano gialla…

 

Brodo bello sodo, con tre varani di Komodo,

stinco di ornitorinco, cotto con vino bianco,

dita di Margherita, sporche di cioccolata,

groviera di pantera bollita nella caffettiera…

 

Stefano Bordiglioni

 

 

 

un Prato di libri 2017…report

 

“È dalle esperienze vissute e dai risultati ottenuti che è nata l’idea di un Prato di libri, un festival della lettura per bambini e ragazzi under 18 per avvicinarli allo straordinario mondo dei libri, un mondo che non conosce barriere e vince ogni noia”

Quella del 2017 è stata la quinta edizione del festival, ma tutto è iniziato dall’idea che le cose buone fanno bene a tutti, indipendentemente dalla proprie (dis)abilità, che l’arte di raccontare storie è una delle cose più buone e che fanno più bene, che l’atto di leggere è un importante fattore di socializzazione e un elemento terapeutico.

Il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale di Prato ha tenuto a battesimo i primi incontri con “raccontatori” di professione, scrittori, illustratori di libri e musicisti. Poi il progetto è cresciuto, grazie anche all’inesauribile entusiasmo di educatori e volontari. Letture, animazioni, incontri, spettacoli teatrali e musicali hanno via via occupato tanti luoghi della città, invadendo anche i teatri e le scuole.

Per la quinta edizione nel 2017 è stato progettato un programma con oltre 140 appuntamenti, la metà rivolti alle scuole e l’altra metà al pubblico.

Oggi un Prato di libri è una manifestazione che abbraccia tutto il territorio provinciale, coinvolge oltre 20mila partecipanti e oltre 70 scuole fra materne, primarie e secondarie di primo grado, 3 librerie indipendenti, la biblioteca Lazzerini e 16 esercizi commerciali.

L’edizione 2017 ha visto 11.000 ragazzi incontrati dagli autori nelle scuole e nei teatri, 2.600 iscritti agli incontri-letture, 2.400 ai laboratori/workshop, 2.000 presenze a spettacoli e animazioni, 1.500 visitatori delle mostre, oltre 300 bambini e adulti coinvolti alle 12 notti bianche per lettori insonni. Per il concorso “I Classici legati da un filo in un Prato di libri, liberi di crescere nella diversità” sono arrivati gli elaborati di oltre 8.000 alunni e per il concorso “Pianta un bulbo nasce un libro” 2400 cartoline, grazie anche agli oltre 400 insegnanti e ai 50 volontari coinvolti.

Ricchissimo il parterre di scrittori e artisti che hanno partecipato al festival nelle varie edizioni: Roberto Denti, Roberto Piumini, Margherita Hack, Simone Frasca, Roberto Innocenti, Stefano Bordiglioni, Stefano Bollani, Chiara Carminati, Anna Cerasoli, Anna Sarfatti, Fabrizio Silei, Arianna Papini, Loredana Frescura, Yang Xiaping, Claudio Madia, Francesco D’Adamo, Erminia Dell’Oro, David Ceccarelli, Silvia Baroncelli, Lorenzo Braina, Giusi Quarenghi, Emanuela Nava, Diana Toccafondi, Silvia Baroncelli, Guido Sgardoli, Roberto Parmeggiani, Luigi Dal Cin, Guido Quarzo, Franco Antonello, Luigi Garlando, Don Antonio Mazzi, Claudio Imprudente, Mauro Corona, Bruno Tognolini, Geena Forrest, Giulia Miramdola, Ilaria Guarducci, Laura Walter, Barbara Pumhosel, Claudio Ubaldo Cortoni, Roberto Cecchetti, Federico Taddia, Giacomo Mazzariol, Massimiliano Verga, gli Elii, Romano Madera e tanti tanti altri.

Il valore aggiunto di un Prato di libri è stata la partecipazione ben integrata di bambini e ragazzi con disabilità, alunni con diversità di lingua e cultura di provenienza, ragazzi che presentano un disagio scolastico di tipo sociale, economico e comportamentale e esperienze di alternanza scuola lavoro.

L’obiettivo è stato quello di continuare a promuovere percorsi di sviluppo personale, culturale e formativo dei giovani in un’ottica di rete inclusiva, sempre con il sostegno dell’associazione Il Geranio ONLUS, che progetta, crea e organizza interventi di sostegno, di sensibilizzazione e ricerca per una cultura della solidarietà e nel rispetto delle diverse abilità e delle differenze.

Nella rete di inclusione ci sono tutti i Comuni del territorio provinciale, le istituzioni scolastiche, associazioni e cooperative impegnate nel sostegno di persone con disabilità. E poi Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione ChiantiBanca, Fondazione Casa Pia dei Ceppi Onlus, Archivio di Stato di Prato, Palazzo Datini, Museo del Tessuto, Vigili del Fuoco di Prato, Nati per leggere, Fattoria di Morello di Ricceri, CAP autolinee pratesi, Forno Fogacci, Carta &CO, Associazione Ciao Lapo onlus, Associazione Piccino Picciò Onlus, Associazione Orizzonte Autismo Onlus, Associazione Progetto Futuro Onlus, Associazione l’Occasione Onlus, Associazione Rivallegra, Associazione Comunità Emmaus Prato Onlus, Associazione Pamat Onlus, Associazione AID sezione di Prato, Associazione Ciao Lapo Onlus, Associazione AIPD Prato Onlus, Cooperativa Sociale Kepos Onlus, Associazione Sportiva Dilettantistica Cavalli e Carrozze.

Non esiste un vascello veloce come un libro…più veloce della luce…

Questo è l’estratto dell’articolo.

“Non esiste un vascello veloce come un libro

per portarci in terre lontane

né corsieri come una pagina

di poesie che si impenna –

questa traversata

può farla anche il povero

senza oppressione di pedaggio –

tanto è frugale

il carro dell’anima”

Emily Dickinson